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Zoom le nuove tecnologie in campo medico
da
"Invisalign" arriva la scansione
laser ed il software evoluto per i dentisti
"L'APPARECCHIO AI DENTI INVISIBILE GRAZIE ALLA
GRAFICA 3D E AL WEB"
Il binomio tecnologia medicina non è certo una novità: i
microinterventi con il laser, l'uso di sofisticati bracci elettronici per
le operazioni di massima precisione o la moderna radiologia, sono forme
d'intervento che fanno oramai parte dei progressi acquisiti dalla
scienza medica. Poco o nulla, però, si era ancora sentito a proposito
dell'ortodonzia. Per la gioia di quanti sono in procinto di mettersi
l'apparecchio ai denti, quindi, diciamo subito che una nuova grafica
tridimensionale computerizzata arriva dall'America in loro soccorso,
permettendo di sostituire agli odiati ferretti pratiche e discrete mascherine trasparenti.
Il suo nome è Invisalign e consiste
in un procedimento per il quale, da una scansione laser dell'impronta della
bocca del paziente, si riesce ad arrivare alla creazione di un filmato che
riproduce fedelmente il movimento dei denti durante tutte le fasi del
raddrizzamento. In pratica il medico curante, una volta eseguita l'impronta
dell'arcata superiore ed inferiore del suo assistito la spedisce alla Align
Technology Inc., la società
statunitense fondata nel '97 che ha sviluppato le sofisticate applicazioni
di grafica digitale. Giunta là, l'azienda l'analizza ed elabora al computer
un filmanto tridimensionale detto clin check grazie al quale è possibile
vedere gli spostamenti millimetrici che subiranno i denti per raggiungere
un completo e perfetto allineamento. Ogni fotogramma del clin check
rappresenta una tappa ben precisa della cura. A ciascuna di esse, perciò,
dopo una scanzione laser dei modelli, viene abbinata una speciale mascherina
realizzata in polimero trasparente direttamente in America . Prima di
quest'ultima fase, però, il clin check viene spedito tramite posta
elettronica all'ortodonzista, il quale, dopo averlo
visionato, sarà libero di apportare delle modifiche prima di dare il via
alla produzione delle mascherine.
Il paziente applica in bocca la mascherina
la quale, aderendo perfettamente alla superficie dei denti esercita una
pressione sufficiente a provocare nel giro di 15 giorni uno spostamento di
0,15 0,20 mm. Verificatosi lo spostamento la mascherina viene allora
sostituita con un'altra plasmata sulla nuova posizione dei denti.
Il filmato
digitale ha l'enorme vantaggio di mostrare in anticipo al medico
odontoiatra e al paziente il movimento subito dai denti, riuscendo a prevedere
con abbastanza certezza sia il numero delle mascherine che dovranno essere
indossate, sia il tempo necessario all'ottenimento dei risultati stabiliti,
nonché il risultato stesso del raddrizzamento. Di fatto è la prima volta che un
sistema del genere si applica al campo dell'odontoiatria.
L'enorme capacità della grafica digitale e
tridimensionale, i modelli virtuali e l'uso di internet consentendo ai
medici di attingere direttamente on line ai dati dei propri pazienti, alla
pianificazione ed alla
simulazione dei trattamenti.
. Da parte sua , il paziente ha il vantaggio non indifferente di potere
sapere in anticipo cosa aspettarsi dal trattamento e quali disagi potrà
andare incontro. Certamente da un punto di vista estetico, sarà senz'altro
meno imbarazzante una mascherina che non le varie placchette, in porcellana
incollate ai denti.
Dall'inserto Affari e Finanza di Repubblica del 25/11/2002.