Sito di ortodonzia a cura del Dr Umberto Moliniper informazioni e appuntamenti

chi siamo
Ortodonzia generale - Ortodonzia fissa - Ortodonzia mobile - Ortodonzia invisibile - Ortodonzia estetica - Ortodonzia Linguale
Ortodonzia FAQ - Gnatologia - Diastasatore - Retrattore - Lip bumper - Andresen - Herbst - Contenzione
Apparecchi mobili - Igiene e ortodonzia - Prevenzione malocclusioni - Malocclusioni e atteggiamenti disfunzionali
Deglutizione atipica - Diagnosi clinica - La teleradiografia - L'analisi cefalometrica - La biomeccanica
 - Casi clinici

 

Ortodonzia - Apparecchi ortodontici mobili o rimovibili

placca mobile meccanica Apparecchio funzionale di Andresen mascherina trasparente Invisalign

Gli apparecchi ortodontici rimovibili provocano lo spostamento dentale per mezzo di forze generate dalla deformazione elastica dell'apparecchio (Invisalign), dall'azione di stimolo e riequilibrio delle forze biologiche del paziente (funzionali), oppure prodotte dall'attivazione di parti incorporate (meccanici): viti, molle, archi vestibolari.
Essi trovano indicazione in alternativa gli apparecchi fissi, oppure come apparecchi complementari a quelli fissi in determinate fasi del trattamento ortodontico.

Vantaggi degli apparecchi mobili d'ortodonzia
Permettono un miglior controllo dell'igiene orale, diminuendo il rischio, in corso di trattamento, di danni dento-parodontali da accumulo di placca batterica. Costano di meno, perché il loro uso richiede una minore specializzazione: l'abilità tecnica nel maneggiare questo tipo di apparecchi è inferiore a quella necessaria per gli apparecchi fissi. Inoltre è possibile farli confezionare in laboratorio e non richiedono una particolare attrezzatura. Ciò rende possibile l'approccio alle cure ortodontiche da parte di uno strato sociale più vasto.

Svantaggi degli apparecchi mobili d'otodonzia
La maggiore limitazione d'uso di questi apparecchi sta nella difficoltà di provocare con essi movimenti controllati delle radici e corporei, di indispensabile effettuazione nelle malocclusioni più complesse, al fine di ottenere un occlusione estetica, funzionale e stabile. Gli elementi attivi delle placche mobili sono capaci di provocare essenzialmente movimenti di inclinazione coronale. La corona si sposta in direzione della forza e la radice nella direzione opposta: Il dente effettua un movimento di rototraslazione, con, nella forma più classica, centro di rotazione al terzo apicale della radice.

Ritenzione
La ritenzione si ottiene per mezzo dei ganci che vanno a fissare l'apparecchio alle aree di sottosquadro presenti sulla corona clinica del dente. Le forze prodotte dall'attivazione delle parti lavoranti dell'apparecchio, per il principio dell'azione e reazione producono controforze tendenti a dislocarlo. Tale effetto si annulla con un accorta progettazione dei punti di aggancio al dente. La stabilità prodotta da un corretto sistema di aggancio dell'apparecchio è un fattore molto importante sia per una corretta azione, sia per la collaborazione del paziente.

Apparecchi mobili meccaniciplacca mobile
Tra questi troviamo la placca meccanica intrinsecamente attiva [foto], più conosciuta come "placchetta mobile".
E' un apparecchio formato da un corpo in resina acrilica che trattiene nella sua struttura sia gli elementi che ne permettono l'aggancio ai denti sia quelli più propriamente meccanici, viti molle archi, che una volta attivati sono in grado di spostare i denti.
La correzione è determinata da un'azione prevalente sulle posizioni dentali.

Apparecchi mobili funzionaliAndresen
Altri apparecchi di ortodonzia che il paziente può applicare e rimuovere sono di tipo funzionale. Essi si caratterizzano per il fatto che le forze in grado di determinare la correzione della malocclusione sono estrinseche all'apparecchio. Prodotte dalle modifiche della matrice funzionale che determina la crescita scheletrica dei mascellari e lo sviluppo della dentatura.
Questo tipo di apparecchi agisce sia sulle posizioni dentali che sulla crescita scheletrica, correggendo la malocclusione con un vero e proprio effetto combinato, ortodontico e ortopedico.

Apparecchi mobili esteticimascherina trasparente
Invisalign©
Si tratta di sottili mascherine in plastica trasparente che il paziente applica sulle arcate dentarie. L'allineamento dei denti con Invisalign è anche chiamato ortodonzia invisibile, per il fatto che l'aparecchio non altera l'estetica del sorriso.
Lo spostamento dei denti è provocato dalla forza generata dalla deformazione elastica dell'apparecchio.
L'azione dell'apparecchio Invisalign è sulle posizioni dentali, efficace perciò per il trattamento delle malocclusioni in cui sono presenti disallineamenti dentali.

Torna all'inizio^


Articolo a cura del dott. Umberto Molini
Medico Chirurgo - Odontostomatologo - Ortognatodonzista
Studio Via Ernesto Monaci n.5 - Roma - Tel 0644245508

Dott. Umberto Molini

 

Home Page - Chi siamo - Domande e risposte

Copyright © 2002-2004  - Tutti i diritti sono riservati
Le informazioni a carattere scientifico-divulgativo contenute in questo sito sono curate dai dottori Umberto Molini e Alessandro Fedi.
Esse sono protette dal diritto di proprietà intellettuale che ne vieta la riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione scritta degli autori.
Chi fosse interessato alla loro pubblicazione può farne richiesta ad
info@odontoiatria-clinica.com
Va evidenziato, peraltro,  che non devono essere intese come sostitutive del parere clinico del medico dentista
e pertanto non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione.
I protocolli indicati rispecchiano l'approccio diagnostico e terapeutico del Dr Umberto Molini e del Dr Alessandro Fedi
e possono differire da quelli di altri ortodonzisti.
Studio di Ortodonzia Dr Umberto Molini - Via Ernesto Monaci n.5 - 00161 Roma - Tel 0644245508
Studio di Ortodonzia Dr Alessandro Fedi - Ortodonzista - P.zza della Stazione n.1 - Firenze - Tel 055217921